mattatoio 1

 

È nato a Roma il primo Centro pubblico della Fotografia. L’inaugurazione della struttura -circa 1500 mq che si sviluppano su due piani e possono ospitare anche più iniziative in contemporanea, costituisce un nuovo passo in avanti del programma di recupero e rigenerazione dell’ex Mattatoio di Testaccio, destinato a diventare “Città delle Arti”.

Fino al 29 giugno il Centro appena inaugurato ospita Irving Penn Photographs — 1938 — 2007 una personale del fotografo americano fratello maggiore del famoso regista Arthur Penn.
Una selezione di 109 scatti arrivata direttamente dalla Maison Européenne de la Photographie di Parigi. La mostra, articolata in sei sezioni che documenta il l’articolato percorso artistico di Penn, che si snoda fra fotografia di moda, ritratti e still life e la sua straordinaria abilità di stampatore che culmina nella sperimentazione di tecniche raffinate come la stampa al platino.

 interno mostra

Nelle stesse date, al piano superiore, la mostra C’è un tempo e un luogo, è dedicata al lavoro fotografico di Silvia Camporesi.
Il titolo trae ispirazione dal film Picnic at Hanging Rock (1975) di Peter Weir, e il percorso espositivo riunisce cinque serie realizzate nell’arco di quindici anni di attività: La terza Venezia, Journey to Armenia, Atlas Italiæ, Almanacco sentimentale e Mirabilia. In esposizione anche Omaggio al Mattatoio, un’opera che entrerà a far parte del neonato Archivio del Centro della Fotografia.

Sempre nello stesso periodo, “Campo visivo” -lo spazio dedicato ai linguaggi contemporanei, alla ricerca e alla sperimentazione- ospita l’allestimento Corpi reali e corpi immaginari”, curato da Daria Scolamacchia, che si propone di stimolare una riflessione su corpo e gesto, mescolando materiali di archivio con immagini documentarie e proiezioni giocose.

Centro della Fotografia
MATTATOIO – Padiglione 9D
Piazza Orazio Giustiniani, 4
dal 30 gennaio al 29 giugno 2026, dalle ore 12 alle 20, tutti i giorni escluso il martedì.