Sovrapposizione delle zone a rischio idraulico e delle fasce fluviali di esondazione del Tevere e dell’Aniene sull’elaborato prescrittivo di PRG "Sistemi e Regole", scala 1:10.000

Nel territorio di Roma Capitale l’Autorità di Bacino ha redatto e approvato n. 2 Piani Stralcio contenenti le aree interessate dalla pericolosità e rischio idraulico di esondazione del reticolo principale (fiume Tevere e fiume Aniene) e del reticolo secondario:
- Piano Stralcio Funzionale n. 1 - Aree soggette a rischio di esondazione nel tratto da Orte a Castel Giubileo (PS1), approvato con D.P.C.M. del 3.09.1998
- Piano Stralcio Funzionale n. 5 per il tratto metropolitano del Tevere da Castel Giubileo alla foce (PS5), approvato con D.P.C.M. del 3.3.2009 (pubblicato su G.U. n. 114 del 19.05.2009).


Il Piano di Bacino, elaborato per stralci funzionali, ai sensi dell’art. 65 del D. Lgs. 152/06, ha valore di piano sovraordinato di settore: le sue disposizioni, a seguito di approvazione e pubblicazione, “hanno carattere immediatamente vincolante per le amministrazioni e gli enti pubblici, nonché per i soggetti privati, ove trattasi di prescrizioni dichiarate di tale efficacia dallo stesso Piano di Bacino”.


A tal proposito, per le implicazioni che ne derivano in campo urbanistico, si è operata una sovrapposizione delle zone a rischio idraulico e delle fasce fluviali di esondazione del Tevere e dell’Aniene sull’elaborato prescrittivo di PRG “Sistemi e Regole”, scala 1:10.000 - Individuazione delle modifiche ed integrazioni.

Zone a rischio idraulico foglio 05 foglio 06 foglio 09 foglio 10 foglio 11 foglio 12 foglio 13 foglio 15 foglio 16 foglio 17 foglio 23 foglio 24 foglio 25


In particolare, le aree a monte della diga di Castel Giubileo, disciplinate dal PS1, sono state distinte dall’Autorità di Bacino Tevere con tempi di ritorno (Tr) di ordine secolare in:
• zona A, aree destinate alla conservazione della capacità di invaso e di inedificabilità e tutela integrale;
• zona B, aree con rischio compatibile per le quali viene ammesso un possibile completamento edilizioper gli strumenti urbanistici approvati e convenzionati in data 23.11.1994.


Le aree a valle della diga di Castel Giubileo fino alla foce del Tevere, disciplinate dal P.S.5, sono suddivise in:
fascia A, aree di esondazione diretta delle piene di riferimento di ordine secolare (Tr=50 e 100 anni) del fiume Tevere, del fiume Aniene e del reticolo secondario con elevata probabilità di accadimento; sono sede prevalente del deflusso della piena considerata nonché soggette a fenomeni esondativi non marginali ai fini della valutazione del pericolo in cui devono essere salvaguardate le condizioni del libero deflusso delle acque e la sicurezza idraulica;
• fascia AA, aree di esondazione interne alle strutture arginali e aree inondabili riferibili a piene ordinarie del fiume Tevere. In tali aree deve essere assicurato il loro massimo deflusso e l’officiosità idraulica ai fine della salvaguardia idraulica della città di Roma;
• fascia B, aree di esondazione diretta e indiretta delle piene del fiume Aniene con Tr=200 anni e aree marginali di inondazione indiretta della piena con Tr=50 anni;
• zona a rischio idraulico medio R2 "per il quale sono possibili danni minori agli edifici, alle infrastrutture e al patrimonio ambientale che non pregiudicano l'incolumità del personale, l'agibilità degli edifici e la funzionalità delle attività economiche” (è necessaria la sua gestione attraverso i piani di protezione civile);
• zona a rischio idraulico elevato R3 “per il quale sono possibili problemi per l'incolumità delle persone, danni funzionali agli edifici e alle infrastrutture con conseguente inagibilità degli stessi, la interruzione di funzionalità delle attività socio-economiche e danni rilevanti al patrimonio ambientale” (per la sua gestione è necessario realizzare opere di difesa);
• zona a rischio idraulico molto elevato R4 “per il quale sono possibili la perdita di vite umane e lesioni gravi alle persone, danni gravi agli edifici, alle infrastrutture e al patrimonio ambientale, la distruzione di attività socio-economiche” (per la sua gestione è necessario realizzare opere di difesa).


Per maggiori informazioni o per eventuali errori nella sovrapposizione, consultare gli elaborati grafici e normativi del PS1 e del PS5 direttamente sul sito dell’Autorità di Bacino Tevere.


Approfondimenti riguardanti le aree di pericolosità e rischio idraulico nel territorio di Roma Capitale sono illustrati negli elaborati del Piano Regolatore Generale:
- G9.5 - Carta della pericolosità e vulnerabilità geologica del territorio comunale
- G9a - Relazione geologica generale.

Zone a rischio idraulico
1:10.000

Elaborati:


- foglio 05
(f.to Pdf - Mb 6,0)
- foglio 06
(f.to Pdf - Mb 7,2)
- foglio 09
(f.to Pdf - Mb 6,3)
- foglio 10
(f.to Pdf - Mb 9,3)
- foglio 11
(f.to Pdf - Mb 8,3)
- foglio 12
(f.to Pdf - Mb 6,0)
- foglio 13
(f.to Pdf - Mb 4,4)
- foglio 15
(f.to Pdf - Mb 5,5)
- foglio 16
(f.to Pdf - Mb 7,1)
- foglio 17
(f.to Pdf - Mb 8,5)
- foglio 23
(f.to Pdf - Mb 6,3)
- foglio 24
(f.to Pdf - Mb 8,1)
- foglio 25
(f.to Pdf - Mb 7,7)