
Nel corso del 2026 il Dipartimento Attuazione Urbanistica intende consolidare e rafforzare il proprio ruolo strategico nelle trasformazioni della città, orientando l’azione amministrativa verso una maggiore efficienza dei procedimenti, una più ampia trasparenza e organicità applicativa delle regole. L’obiettivo principale è quello di rendere più tempestiva e coerente l’attuazione degli strumenti urbanistici, attraverso un insieme coordinato di interventi organizzativi, tecnologici e regolatori e l’uso di strumenti innovativi quali l’urbanistica tattica. Il Dipartimento darà infatti avvio al Programma dell’Urbanistica Tattica di Roma Capitale, in sinergia con partner nazionali e internazionali, al fine di implementare i primi casi pilota nell’ambito di tutto il territorio comunale.
Una priorità centrale riguarda la riduzione dei tempi di istruttoria e la semplificazione dei processi interni. Il Dipartimento proseguirà nel percorso di digitalizzazione dei flussi procedimentali, favorendo l’adozione di modelli standardizzati e l’utilizzo di sistemi di monitoraggio che consentano di verificare lo stato di avanzamento delle pratiche. Tale approccio, accompagnato da un rafforzamento del coordinamento con i Municipi, gli altri Dipartimenti tecnici e gli stakeholder coinvolti, mira a garantire una gestione più fluida e trasparente dei passaggi amministrativi.
Un ulteriore ambito di intervento riguarda il ruolo del Dipartimento nell’aggiornamento e revisione degli strumenti urbanistici, contribuendo ai processi di revisione del Piano Regolatore Generale, con particolare attenzione alla collaborazione nelle attività di controdeduzione delle Norme Tecniche di Attuazione e delle procedure di variante e con l’obiettivo di rendere il quadro regolatorio più chiaro, accessibile e adeguato alle esigenze della città contemporanea.
La trasparenza e la comunicazione costituiranno un ulteriore asse strategico. Il Dipartimento intende potenziare la diffusione di circolari di indirizzo e informazioni, attraverso la pubblicazione di documenti tecnici, nel solco di quanto già avviato nel 2025.
Nel 2026 sarà rafforzata la gestione delle convenzioni urbanistiche, con l’obiettivo di garantire maggiore certezza procedurale e un monitoraggio più puntuale degli obblighi convenzionali, consolidando l’allineamento tra gli atti, le previsioni urbanistiche e lo stato di attuazione delle opere, migliorando il coordinamento con i soggetti attuatori e accelerando i processi di verifica e aggiornamento.
La Direzione Edilizia Pubblica sarà coinvolta nell’attuazione dei Programmi di Recupero Urbano previsti dall’art. 11 della L. 493/1993, portando avanti 14 opere pubbliche strategiche finalizzate a migliorare la qualità urbana e i servizi nei territori interessati. Parallelamente, proseguirà il lavoro di ricostruzione, aggiornamento e verifica degli atti relativi ai consorzi coinvolti nei processi di urbanizzazione primaria e secondaria, con l’obiettivo di garantire maggiore trasparenza, certezza amministrativa e una più efficace collaborazione tra pubblico e privato. Un’attenzione particolare sarà dedicata anche ai Piani di zona, dove si intende rafforzare il monitoraggio degli interventi, accelerare le attività istruttorie e sostenere i percorsi di completamento delle opere di urbanizzazione, così da favorire la piena fruibilità dei quartieri e migliorare la qualità dell’abitare, nonché rafforzare il settore delle affrancazioni, proseguendo nel percorso di semplificazione e trasparenza avviato negli ultimi anni.
Parallelamente, la U.O. Condono avvierà un programma triennale di digitalizzazione massiva dei fascicoli, così da consentire lo svolgimento delle istruttorie interamente su SICER2 e migliorare l’efficienza complessiva del servizio. Il 2026 sarà anche l’anno dell’introduzione del nuovo regolamento per la procedura semplificata e il silenzio assenso, accompagnato da un’evoluzione strutturale del sistema informatico, destinato a diventare più interoperabile, più trasparente e capace di dialogare con strumenti avanzati. Verrà inoltre potenziata la comunicazione istituzionale attraverso il portale di Roma Capitale, con informazioni più chiare per l’utenza, modelli di calcolo e guide operative. Proseguirà infine l’esternalizzazione delle istruttorie, forte dei risultati ottenuti, affiancata da un necessario rafforzamento del personale interno per garantire continuità, qualità e tempestività nella definizione delle pratiche.