P.R.G.2003. Adozione

Al precedente Piano Regolatore Generale del Comune di Roma, approvato con D.P.R. il 16.12.1965, sono state apportate, nel corso degli anni, varianti generali e specifiche per adeguarne le previsioni alle disposizioni legislative nazionali e regionali nel frattempo intervenute, oltre a numerose varianti di normativa, nonché per il recupero urbanistico, per la realizzazione di opere pubbliche, etc.

La variante denominata “Piano delle Certezze”, approvata il 29.05.1997, ha costituito un’anticipazione della redazione del nuovo Piano Regolatore della città perseguendo la definizione dei contenuti e delle modalità di intervento, sia per il sistema storico-ambientale, cioè le aree non trasformabili riconducibili al complesso dei parchi e dell’agro romano, sia per la parte consolidata della città, rendendo al tempo stesso evidente quella parte del territorio, definita come la città da completare e trasformare, per la quale sono rimaste in vigore le previsioni e le normative del vigente Piano Regolatore Generale oggetto della redazione definitiva del nuovo Piano Urbanistico della città.

La redazione del nuovo Piano Regolatore, adottato con Del. C.C. n. 33 del 19/20.03.2003 è stata impostata su alcuni criteri informatori:

  1. l’assunzione del principio della sostenibilità;
  2. il perseguimento dell’obiettivo della creazione di un quadro di riferimento strutturale costituito dal sistema storico-ambientale (la cintura verde costituita dal sistema dei parchi e dell’agro), dal sistema della nuova mobilità su ferro e su gomma, dalla nuova organizzazione del sistema insediativo basata su un modello policentrico (le nuove centralità di livello metropolitano ed urbano);
  3. la priorità della riqualificazione dei tessuti edilizi esistenti;
  4. la semplificazione e lo snellimento delle procedure nel rispetto dei principi di economicità, efficacia ed efficienza;
  5. la proposizione di un piano aperto alla prospettiva della costituzione della città metropolitana.

 

2006. Controdeduzioni

Gli atti relativi all’adozione del Nuovo Piano Regolatore Generale sono stati depositati e pubblicati presso l’Albo Pretorio del Comune di Roma nonché esposti in libera visione presso la Segreteria del Comune e dei Municipi per 30 giorni consecutivi decorrenti dal 3 settembre 2003.
Nel periodo suindicato e nei 30 giorni susseguenti sono pervenuti n. 4.269 documenti contenenti osservazioni al N.P.R.G., alcuni dei quali articolati in più osservazioni, e quindi, ad esito dell’istruttoria, risultano formulate le controdeduzioni a n. 7.036 osservazioni.
Le controdeduzioni sono state approvate dal Consiglio Comunale con la Delibera n. n. 64 del 21/22.03.2006.

 

2008. Approvazione

Approvato dal Consiglio Comunale con Deliberazione n. 18 del 11/12.02.2008, con la pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio -avvenuta il 14.03.2008- il nuovo Piano Regolatore diventa vigente. Dopo oltre quarant'anni, Roma ha così nuove regole e linee guida per orientare il proprio sviluppo. Principi cardine: orizzonte metropolitano, decentramento e policentrismo, tutela ambientale e del patrimonio storico-culturale, più servizi e funzioni urbane per le periferie, cura del ferro.

Ad esito della Conferenza di Copianificazione -nella quale è stato effettuato il vaglio congiunto di Comune, Regione e Provincia al fine di conformare il Piano adottato alle previsioni degli strumenti di pianificazione territoriali e di settore, di ambito regionale, provinciale o statale- i tecnici delle tre amministrazioni hanno sottoscritto uno schema di accordo siglato dal sindaco di Roma e dal presidente della Regione, sentito il presidente della Provincia. L'accordo è stato ratificato dalla Giunta Regionale e dal Consiglio Comunale, che nella stessa seduta ha approvato il nuovo Piano Regolatore Generale.

Gli oltre 280 elaborati del Piano adottato dovranno essere adeguati secondo quanto definitivamente approvato. Tali adeguamenti comporteranno un lavoro di parecchi mesi. Rispetto al Piano adottato, infatti, gli elaborati approvati sono oltre 360. Le tavole geologiche sono state aggiornate sulla base di recenti ricerche, ampliate -da 45 si è passati a 83- e uniformate alla scala degli altri elaborati del Piano. Inoltre sono state aggiunti 47 elaborati vegetazionali, in una impostazione ecologica integrata, coerente con le esigenze di una pianificazione territoriale sostenibile e della corretta gestione delle risorse naturali. Infine, tutte le tavole della Rete Ecologica sono state elaborate a scala 1:10.000, da 11 si è passati a 31 tavole, per conformarle a quelle di Sistemi e Regole.

 

2016. Ridisegno definitivo

Il disegno definitivo del PRG 2008 è, per ciascuna area, il compendio grafico di un percorso pianificatorio che si avvia nel 2003 con gli elaborati "Sistemi e Regole" scala 1:10.00 e 1:5.000 facenti parte della Deliberazione di adozione. Si sovrappongono ad essi, e vengono rappresentate graficamente, tutte le modifiche ed integrazioni succedutesi fino alla conferenza di copianificazione.

Oltre alla riproduzione del compendio del PRG ad esito del processo, viene dato conto e rappresentato quanto tra il 2006 ed il 2008 nelle rappresentazioni grafiche era sfuggito o di cui non si aveva consapevolezza alla data dell'approvazione.
Si parte da uno strato di recepimenti non graficizzati (7), alla descrizione di errori materiali finora non corretti (20), ad aree non pianificate generate dall'assemblaggio dei procedimenti attuativi (196), ad aree con destinazione incongruente con la realtà e con la normativa (50).

L'elaborato prescrittivo definitivo "Sistemi e Regole" registra tutte le modifiche intervenute e costituisce la rappresentazione finale del PRG per ciascun ambito e per ciascuna delle componenti. A seguito degli adeguamenti sono state riportate le ricadute grafiche sull'elaborato prescrittivo "Rete ecologica" 1:10.000.

Il risultato finale è il disegno del Piano relativamente agli elaborati
2. "Sistemi e regole" 1:5.000, (12 fogli + legenda)
3. "Sistemi e regole" 1:10.000, (31 fogli + legenda)
4. "Rete Ecologica" 1:10.000, (31 fogli)
che rappresentano la forma definitiva degli elaborati grafici prescrittivi del PRG approvato con Deliberazione n. 18/2008.

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