ludantia bimbi
 

L’associazione spagnola Ludantia, composta principalmente da architetti ed educatori ma aperta a contributi di altre discipline, nasce nel 2017 con l’obiettivo di promuovere il rispetto dei diritti fondamentali dell’infanzia in ambito urbano, educativo, ludico e partecipativo. Ce ne parla Elena, che nello staff dell’assessorato, si occupa progetti di trasformazione urbana con particolare attenzione alle tematiche paesaggistiche, ambientali e culturali.

"Ho conosciuto l'associazione Ludantia grazie alla presentazione fatta da Fermin Blanco, uno dei suoi membri più rilevanti, durante un convegno ospitato dal Maxxi e dedicato allo spazio e all'educazione. Mi ha subito colpito la volontà di creare un dialogo tra città, educazione e bambini usando gli strumenti delle diverse discipline: architettura, urbanistica, pedagogia, psicologia. La necessità di avere un approccio interdisciplinare e di lavorare in squadra è da sempre un filo rosso che guida il mio percorso lavorativo. Ho quindi approfondito, chiesto informazioni e sottoposto la mia candidatura 

Attualmente sono nella Giunta direttiva, sono stata confermata per un secondo mandato. Abbiamo un ruolo organizzativo e di prima selezione e valutazione di proposte che vengono condivise con l'associazione, in un clima molto collaborativo e informale. In particolare, in questo ultimo mandato l'obiettivo è quello di sviluppare collaborazioni internazionali con diverse realtà europee interessate. Non è semplice, perché l'associazione si occupa di alcune tematiche, come ad esempio quella dell'innovazione normativa, fortemente differenti da paese a paese, ma appare senza dubbio rilevante pensare di poter attivare una rete più ampia."

 

ludantia gruppo

 

Quali sono state in questo contesto le esperienze più significative?

Certamente la più importante è stata la Biennale di Pontevedra in Spagna, nel 2018, che ha visto protagonisti come Francesco Tonucci, figura chiave nel panorama internazionale sui temi del gioco nello spazio pubblico e dell'infanzia. Nel 2020 e 2021 ho avuto la possibilità di coinvolgere diversi membri l'Associazione all'interno dell'attività di ricerca che stavo svolgendo sul tema del gioco in relazione allo spazio pubblico. Gli eventi organizzati e i contributi presentati alla Biennale dello Spazio Pubblico del 2021sono rintracciabili in una pubblicazione open access, un numero di Urbanistica Dossier dedicato proprio a Bambini, Gioco e Spazio Pubblico. Lo scorso anno nel mese di gennaio a Madrid c'è stata un'importante incontro di Ludantia, che ha consentito di riflettere su obiettivi e potenzialità.

Quali sono le prossime iniziative?

L'Associazione continua ad essere il punto di riferimento per le numerose- e diverse attività che vengono svolte dai suoi membri: laboratori didattici, docenze, formazione, co-costruzione, ricerca teorica. 

Cito ad esempio un laboratorio fatto a Madrid alla fine del mese scorso che ha consentito di far esplorare, a bambini e famiglie, come si possono utilizzare in modo creativo spazi quotidiani della città, come i balconi o i portici, che accolgono la vita cittadina. O la expo interattiva Argallar organizzata con il collegio degli architetti di Galizia nella città di Vigo e durata due mesi, inserita nelle celebrazioni del Proxecto Terra, che compiva 25 anni. In questo caso si tratta di un'importante collaborazione con un progetto che mira a incrementare la qualità e l'innovazione nei percorsi educativi tramite un approccio interdisciplinare e un lavoro di cooperazione tra diversi esperti. 

 


Questo è uno spazio in cui segnalare iniziative promosse, auto-organizzate o da organizzare, o presentare progetti volti a migliore il processo di lavoro.

Come inviare le proposte:
Puoi farlo inviando un'e-mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro il giorno 15 di ogni mese per poterla pubblicare nella successiva uscita della newsletter.

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