Giustiniano Imperatore


Il Programma di Riqualificazione Urbana relativo all’ambito denominato “Giustiniano Imperatore”, situato nel territorio del Municipio Roma XI, rappresenta uno dei primi interventi di demolizione e ricostruzione urbana avviati in Italia.
L’abbattimento di alcuni edifici intensivi degli anni Cinquanta, interessati da gravi dissesti strutturali che ne hanno compromesso irrimediabilmente la statica, diviene l’occasione per la loro ricostruzione in un’area limitrofa.
Il Programma, tuttavia, non si esaurisce in un’operazione di mera sostituzione edilizia, ma propone la riqualificazione di un’area più estesa, prevede l’inserimento di spazi commerciali, di ambiti collettivi, oltre ad un generale ridisegno degli spazi pubblici, dei servizi e delle zone verdi.

L’attuazione del Comparto A prende avvio nel 2004 con l’approvazione della Deliberazione di Consiglio comunale n. 309 (21 dicembre 2004) “Indirizzi al Sindaco ai sensi dell'art. 24 dello Statuto Comunale per la sottoscrizione dell'Accordo di Programma ex art. 34 D.Lgs. n. 267/2000 relativo al programma di riqualificazione urbana dell'ambito Giustiniano Imperatore. Approvazione dello schema di assetto. Programma d'intervento per l'attuazione del comparto A di sostituzione edilizia in variante di P.R.G.”.

L’iniziativa è partita dal Dipartimento VI del Comune di Roma - Politiche della programmazione e pianificazione del territorio Roma Capitale, U.O. 11 Interventi di Qualità e la sua realizzazione è proseguita, nel corso degli ultimi anni, a cura della U.O. Programmi complessi e sistema insediativo.

I proprietari o titolari di altri diritti reali, destinatari delle ordinanze di sgombero e demolizione degli edifici siti a Roma, Via della Villa di Lucina 26° e B e Via Alessandro Severo 105 A e 105 B, (103 unità immobiliari sgomberate nel 2001 e nel 2004), costituiti in un Consorzio denominato “CONSORZIO SEVIL 2005”, hanno sottoscritto uno specifico atto d’obbligo di adesione ai termini complessivi del programma di interventi in oggetto.
Un articolato dispositivo di sostegni economici ha facilitato il trasferimento delle famiglie in abitazioni temporanee, in attesa del nuovo ingresso negli edifici destinati a sostituire quelli demoliti. La fattibilità economica dell’intera operazione si è basata sull’aumento degli indici di edificabilità preesistenti: in pratica, è stato ricostruito più di quanto demolito.

Sulla base del progetto preliminare, nel 2005 è stato pubblicato il bando di gara con procedura di appalto concorso per la progettazione definitiva ed esecutiva e la realizzazione delle opere.
La gara è stata aggiudicata nel giugno del 2006 e nel dicembre dello stesso anno è stato approvato il progetto esecutivo delle opere. (Raggruppamento d’imprese vincitrice :S.A.C. S.p.A., Italiana Costruzioni S.p.A., DI.COS S.p.A. e altri - Progettisti: Studio ABDR Architetti Associati)

Il progetto si compone di due volumi a sviluppo verticale che contengono gli alloggi e le attività commerciali. La morfologia dei due corpi di fabbrica - il primo, “a pettine”, allineato con gli edifici preesistenti di via Costantino; il secondo, “a farfalla”, articolato in un corpo longitudinale lungo viale Giustiniano Imperatore e in tre parallelepipedi sospesi rivolti verso la piazza interna -ottimizza i parametri bioclimatici dell’area: orientamento, ventilazione, condizioni di affaccio. Tra i due edifici è compreso un terzo volume, basso e parzialmente ipogeo, che ospita il complesso degli impianti sportivi pubblici, nel quale trova posto la nuova piscina pubblica.
L’area di progetto è attraversata da tre percorsi pedonali. Quello centrale, costituito da una grande scalinata che è anche copertura della piscina, si caratterizza per la permeabilità visiva e compositiva rispetto al contesto. Nel rispetto delle attese espresse nelle “Linee guida”, il progetto dello spazio pubblico integra nel disegno d’insieme molteplici materiali urbani: il vasto parco e giardino interno agli edifici residenziali, le piste ciclabili e le aree pedonali previste dalla riqualificazione di via della Villa di Lucina, i parcheggi interrati e la strada pubblica di accesso alle residenze e al parco.

In data 10 maggio 2011 la Società Appaltatrice, il Direttore dei Lavori e il RUP, hanno certificato l’ultimazione dei lavori oggetto dell’appalto in conformità al progetto approvato e in data 23 dicembre 2011 è stato redatto dalla competente Commissione di Collaudo il certificato di collaudo finale tecnico-amministrativo.

DATI QUANTITATIVI

L’intero complesso immobiliare ha una Superficie Utile Lorda residenziale e non residenziale di circa mq. 13.300 oltre pertinenze ed accessioni, quote comuni e condominiali.

Porzioni del realizzato complesso immobiliare corrispondente ad una Superficie Utile Lorda di circa mq. 2.975, con destinazione civili abitazioni/uffici/commerciali, parcheggio interrato, è stato ceduto e trasferito quale quota parte del corrispettivo dell’appalto alla società appaltatrice

L’importo complessivo originario dei lavori è stato determinato nel contratto d’appalto in € 23.449.401,93 IVA esclusa, liquidato con acconti sulle opere prodotte fino al raggiungimento della somma di € 12.586.047,08, la restante parte del corrispettivo dovuto (saldo), è stato pagato alla Società Appaltatrice con il trasferimento in proprietà di superfici residenziali e non residenziali corrispondenti a circa mq. 2.975 di SUL;

Le somme dovute all’Amministrazione Comunale, quale corrispettivo per le spese di costruzione di ciascuna porzione immobiliare ricostruita oltre a imposte tasse oneri e rimborsi di qualunque natura, ai sensi dell’ art. 16 della Convenzione del 2 luglio 2007 rep.32.750 stipulata tra l’Amministrazione Comunale, il Consorzio Sevil 2005 e alcuni istituti di credito, corrispondono ad un importo complessivo di circa 11 milioni di euro e quasi per la totalità introitato dall’Amministrazione capitolina tra il 2011 e 2012.

Il Comparto A costituisce solo una parte dell’ambito interessato dal Programma di Riqualificazione Urbana “Giustiniano Imperatore”, che comprende ulteriori edifici anch’essi affetti da dissesto strutturale ma tuttavia ancora occupati dai residenti.
L’operazione di sostituzione urbanistica potrebbe pertanto essere estesa all’intero ambito, nel caso in cui i cittadini ivi residenti volessero cogliere l’opportunità offerta.

Responsabile: Floriana D’Urso – Coordinamento amministrativo

 

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