24 mesi, 24 azioni

L’incontro del 19 dicembre del 2023, presso l’Eurcine con tutto il Dipartimento PAU, è stato un momento per scambiarci gli auguri e per tracciare un bilancio dei primi due anni di lavoro e delle sfide future.
È stato un modo che ha permesso al nostro Assessore ed al nostro Direttore di incrociare con gli occhi decine e decine di volti, sguardi, persone e dirgli grazie per il lavoro che svolgono con dedizione, disciplina e onore.
Roma si trasforma è l'affermazione ha guidato il nostro impegno negli ultimi 24 mesi. Oggi, infatti, siamo in una nuova fase dell’Amministrazione di Roma: dopo la ripartenza siamo entrati in quella della trasformazione e come urbanistica stiamo contribuendo in modo determinante, lavorando alle grandi sfide e progettualità e coniugandole a una importante stagione di investimenti pubblici nelle zone più disagiate.
Il nostro obiettivo è chiaro: costruire un percorso di crescita omogeneo, dal centro alle periferie, in grado di modernizzare Roma e riequilibrare le sue profonde disparità. Una città che cresce tutta insieme, infatti, non è soltanto una città più giusta ma è una città più attrattiva e più competitiva, sia sul piano nazionale e sia su quello internazionale.
Qualsiasi idea, proposta, intuizione rimarrebbe però su carta se non ci fosse chi la attua. È la nostra macchina tecnica ed amministrativa che fa andare le cose avanti, spesso tra mille difficoltà e pochi riconoscimenti, soprattutto da un punto di vista economico.
Nella brochure allegata sono riassunti in 24 azioni gli interventi più importanti che hanno caratterizzato i primi 24 mesi della nostra attività nei diversi quadranti della città e che contribuiranno a cambiare in meglio Roma.
Ed anche in quell’occasione, ovviamente, non poteva mancare la nostra mascotte 96enne che ogni giorno davanti alle scale del Dipartimento ci augura buon lavoro.

Incarichi di Elevata Qualificazione: istituite 26 nuove posizioni

Sono 26 i nuovi incarichi di Elevata Qualificazione, 19 di fascia A e 7 di fascia B, che il Dipartimento Organizzazione e Risorse Umane ha attribuito al Dipartimento Programmazione e Attuazione Urbanistica, sulla base dei quali è stato adottato il provvedimento di Micro-organizzazione con contestuale istituzione delle posizioni di Elevata Qualificazione ed approvazione delle Schede Descrittive di ogni singola posizione.
Tali incarichi corrispondono a posizioni di lavoro di elevata responsabilità con considerevole autonomia decisionale, e comportano responsabilità amministrative e di risultato, a diversi livelli, in ordine alle funzioni specialistiche e/o organizzative affidate, implicanti anche attività progettuali, pianificatorie e di ricerca e sviluppo.
Notevole l’interesse da parte del personale: a seguito dell’Interpello per il conferimento degli Incarichi pubblicato sul sito istituzionale il 3 novembre scorso sono pervenute 109 istanze di partecipazione da parte di 69 candidati, nessuna però per la per la posizione di Elevata Qualificazione: Responsabile del Servizio Tecnico di Coordinamento del Controllo sulle Procedure in carico alla Società Affidataria” istituito presso la Direzione Edilizia Privata – U.O. Condono Edilizio.
Le graduatorie provvisorie, stilate sulla base dei punteggi attribuiti a seguito dell'istruttoria e dei colloqui sono state pubblicate dal Dipartimento Organizzazione e Risorse Umane il 15 dicembre scorso. Successivamente sono pervenute 16 istanze di riesame e 7 sono state accolte e hanno dato luogo alla variazione dei punteggi.
Allegati
Maurizio Pitocchi - Intervista
Andrà tra poco in pensione Maurizio Pitocchi, una delle figure più popolari nel Dipartimento: l’uomo che ha le chiavi che aprono tutte le porte. In servizio al Dipartimento dal 27 aprile 1987, ne conosce ogni anfratto, ogni criticità, ogni opportunità.
L’uomo da cui tutti e tutte ci siamo sentiti rispondere almeno una volta nella vita -che fossero un paio di forbici o una sedia nuova che stessimo chiedendo: “Non ci sono soldi!” Salvo poi tirar fuori da uno dei magazzini, come un coniglio dal cilindro, l’articolo richiesto.
Pochi giorni fa Maurizio era in Dipartimento per salutare i suoi colleghi, e certamente non potevamo lasciarci sfuggire l’occasione di passare un po’ di tempo con lui...
DIPAU: la carica delle neo assunte

Il nuovo anno inizia con un piccolo potenziamento del capitale umano in forze al DIPAU: nove nuove unità, una squadra tutta al femminile. Cinque new entry per l’area amministrativa e tre più una rentrée per quella tecnica: torna al PRG l’Architetta Federica Pennesi, dopo un periodo di lavoro nella Commissione Speciale Expo 2030.
A tutte loro il nostro benvenuto.
Per Annalisa Scognamiglio, Elena Barbi e Laura Colzi si tratta della prima esperienza di lavoro in una amministrazione pubblica, mentre Patrizia Concas è quasi una veterana, prestando servizio nell’amministrazione pubblica da 27 anni, Anna Fava, precedentemente impiegata nella Struttura “Servizio Verde della Città” di Napoli è dipendente di Roma Capitale da giugno del 2023 e Anna Maria Silvestri ha lavorato per 2 anni e mezzo nel Comune di Cassino.
Abbiamo chiesto loro se lavorare per Roma Capitale sia un’opportunità, una scelta o solo una fra le tante possibilità.
«Ho scelto Roma come città in cui vivere e lavorare, mentre sono arrivata nel Dipartimento DPAU un po' per caso, l’incarico che rivesto in Roma Capitale rappresenta una sfida e un’occasione per crescere professionalmente.» ha risposto Anna, e la pensano così anche Patrizia, Annalisa, Anna Maria e Laura che considerano lavorare per Roma Capitale una grande opportunità per il loro futuro e la loro crescita professionale, mentre per Elena si tratta di una tra le tante possibilità.
Le neo assunte intervistate si sono sentite accolte calorosamente dai colleghi, che si sono dimostrati disponibili e collaborativi, e tutte hanno avuto una impressione positiva del nuovo ambiente di lavoro, pur registrando alcune criticità: «Un lavoro interessante e articolato che richiede impegno e precisione, anche per la consistente quantità di pratiche da completare nei tempi previsti» secondo Laura. «I ritmi sono alti e si è costantemente oberati da impegni ed incarichi; sotto questo punto di vista non è cambiato molto rispetto a Napoli ma è una dimensione in cui mi ci rivedo visto che amo interessarmi di più tematiche contemporaneamente e il lavoro non mi spaventa.» racconta Anna, mentre Elena registra «Una grande disorganizzazione riguardo sia la formazione “pratica” dei nuovi arrivati -soprattutto di chi non proviene da aree amministrative-, sia le questioni pratiche quotidiane: chi si occupa di cosa, a chi chiedere informazioni su un argomento che si deve affrontare….».
Anna Maria, invece, sostiene che: «Correttezza, serietà, professionalità, approfondimento delle tematiche lavorative affrontate e celerità nelle attività sono le parole che possono sintetizzare il lavoro svolto nel DIPAU.»
Quanto alle aspettative per il futuro Anna vorrebbe innanzitutto godersi questa splendida città e crescere professionalmente, ma anche riuscire a smaltire le tante pratiche arretrate che ha trovato al suo arrivo. Laura vuole soprattutto imparare, sviluppando a pieno le sue competenze, ma spera anche che nel suo gruppo di lavoro si inserisca qualche altro/a collega per suddividere meglio il carico lavorativo. Elena non sa ancora bene cosa aspettarsi, così come Anna Maria che preferisce aspettare per fare serie valutazioni e per il momento si concentra sul lavoro e sulla formazione, mentre Patrizia semplicemente si augura «il meglio per tutti»


