Riqualificazione architettonica–funzionale dell’impianto sportivo denominato “Centrale del Foro Italico” in Roma

Il progetto del Centrale del Foro Italico nasce nel quadro del più ampio obiettivo generale di recupero del Foro Italico quale complesso sportivo di rilevanza nazionale e della sua valorizzazione quale polo di attrazione di riferimento per la cittadinanza di Roma. A conferma dell’interesse pubblico, nel secondo semestre del 2018 su proposta di Sport e Salute S.p.A. e d’intesa con la Soprintendenza Speciale Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Roma, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, la Regione Lazio, Roma Capitale e CONI sono stati concertati, con Protocollo d’Intesa, i criteri, gli obiettivi e le linee tecniche e procedurali per la riqualificazione architettonico-funzionale dell’impianto sportivo, avente ad oggetto, tra gli altri, la realizzazione del sistema di copertura.
Sulla base di tali criteri il 4 Novembre 2019 è stato bandito da Sport e Salute S.p.A. un concorso internazionale di progettazione ai sensi dell’articolo 154, comma 4 del d.lgs. 50/2016 come integrato dal d.lgs. 56/2017.

Gli interventi previsti per il progetto di Riqualificazione architettonica e funzionale del Centrale del Foro sono di seguito riassunti:
- implementazione della capienza complessiva degli spalti di 1.850 posti, raggiungendo un totale di circa 12.400 spettatori;
- realizzazione sui fronti Nord e Sud della struttura di quattro terrazze distribuite su due livelli distinti;
- realizzazione di un'ulteriore struttura portante;
- realizzazione dei collegamenti verticali;
- realizzazione di un diaframma vetrato aperto;
- realizzazione della copertura.

Il progetto è stato preso in esame nella Conferenza di Servizi, convocata dal Provveditore Interregionale per le OO.PP. per il Lazio, l’Abruzzo e la Sardegna, conclusasi con esito positivo.

Il Provvedimento di raggiunta intesa Stato - Regione Lazio è stato emesso dal Provveditorato Interregionale per le Opere Pubbliche per il Lazio, l’Abruzzo e la Sardegna in data 15 maggio 2026 - Prot. 766

Amministrazione Proponente: Sport e Salute S.p.A.

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Provvedimento di raggiunta intesa
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Edificio RM038, complesso di San Pietro in Vincoli – Riqualificazione dei laboratori DICMA al II piano

L’intervento riguarda la riqualificazione degli spazi del DICMA (Dipartimento Ingegneria Chimica, Materiali e Ambiente) situati al secondo piano dell’edificio RM038 della Facoltà di Ingegneria Civile e Industriale, Via Eudossiana, 18 - 00184, Roma (RM).
L’intervento prevede la rimozione del volume aggiunto sul terrazzo del piano III e la riqualificazione dei Laboratori di Ingegneria Chimica al piano II, coinvolgendo altri spazi interni, esterni ed in copertura, per il necessario adeguamento impiantistico.
L’intervento prevede quindi la totale ristrutturazione delle aree del secondo piano (446 mq), della terrazza al piano terzo e della copertura dell’edificio, e coinvolge sia aspetti di tipo generale, quali la riqualificazione architettonica ed impiantistica degli spazi, sia di tipo specialistico riguardanti la particolarità̀ dei laboratori presenti.

 

Il progetto è stato preso in esame nella Conferenza di Servizi, convocata dal Provveditore Interregionale per le OO.PP. per il Lazio, l’Abruzzo e la Sardegna, conclusasi con esito positivo.

Il Provvedimento di raggiunta intesa Stato - Regione Lazio è stato emesso dal Provveditorato Interregionale per le Opere Pubbliche per il Lazio, l’Abruzzo e la Sardegna in data 27 maggio 2026 - Prot. 773

Amministrazione Proponente: Università degli Studi di Roma “La Sapienza”

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Cambio di destinazione d’uso senza opere di immobile Via della Navicella n. 2/4 – 00184 Roma, in concessione d’uso perpetuo al Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria (CREA).

Oggetto della richiesta è il cambio di destinazione d’uso senza opere edili, giusto art. 6 delle NTA del comune di Roma, tra categorie funzionali orizzontali (Produttivo e Direzionale - lett. c), da c/9, parcheggi non pertinenziali a c/5, sedi pubbliche istituzioni nazionali, di un piccolo locale accessorio della “Stazione Chimico-Agraria Sperimentale” a Villa Celimontana.

Il progetto è stato preso in esame nella Conferenza di Servizi, convocata dal Provveditore Interregionale per le OO.PP. per il Lazio, l’Abruzzo e la Sardegna, conclusasi con esito positivo.

Il Provvedimento di raggiunta intesa Stato - Regione Lazio è stato emesso dal Provveditorato Interregionale per le Opere Pubbliche per il Lazio, l’Abruzzo e la Sardegna in data 15 aprile 2026 - Prot. 770

Amministrazione Proponente: CREA - Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria

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Edificio di proprietà Inail sito in via Fornovo n. 12 a Roma. Lavori di risanamento conservativo con adeguamento funzionale e messa a norma. Progetto di fattibilità tecnico-economica (PFTE) ai sensi del D.lgs. 36/2023 Allegato I.7

L’intervento riguarda l’immobile di proprietà Inail sito a Roma in via Fornovo 12, edificato con licenza di costruzione n. 5286 del 29 dicembre 1936.
L’immobile rientra nella Carta per la Qualità del PRG adottato (elaborato G1.b, foglio b) ed è classificato tra gli “Edifici con tipologia edilizia speciale” ad “Impianto seriale” come “US” (Edificio per servizi ed uffici).
L’intervento progettuale, che prevede la totale destinazione ad uffici, sarà teso a garantire:
a) il riordino generale finalizzato alla massima fruibilità degli spazi interni ed esterni in relazione alle funzioni da espletare, conseguendo, per quanto possibile, la distinzione dei percorsi e dei locali di deposito delle aree adibite ad uffici per i futuri possibili conduttori;
b) i livelli di sicurezza antincendio e degli impianti tecnologici richiesti dalla normativa di riferimento in relazione alla destinazione d’uso del bene;
c) la razionalizzazione dei locali tecnici, anche con delocalizzazione degli esistenti volumi;
d) l’adozione di soluzioni tecniche e di componenti che minimizzino i costi di gestione e favoriscano le operazioni di manutenzione;
e) un livello di qualità delle finiture e delle dotazioni impiantistiche adeguato ai quesiti prestazionali attualmente previsti dalle norme, agli standard per gli ambienti ad uso ufficio, settore terziario;
f) il miglioramento statico dell’edificio;
g) il rifacimento di tutte le tramezzature e dei controsoffitti.

Il progetto è stato preso in esame nella Conferenza di Servizi, convocata dal Provveditore Interregionale per le OO.PP. per il Lazio, l’Abruzzo e la Sardegna, conclusasi con esito positivo.

Il Provvedimento di raggiunta intesa Stato - Regione Lazio è stato emesso dal Provveditorato Interregionale per le Opere Pubbliche per il Lazio, l’Abruzzo e la Sardegna in data 9 aprile 2026 - Prot. 760

Amministrazione Proponente: INAIL – Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro

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