15 Roma - Montespaccato
Il quartiere di Montespaccato si è sviluppato al di fuori delle previsioni dei piani regolatori ed è caratterizzato dalla carenza di spazi pubblici all’aperto che ad oggi risultano insufficienti o utilizzati in modo improprio. Da qui l’esigenza di riqualificare la Piazza ex-Campari - uno dei luoghi principali di ritrovo della comunità - in cui due volte a settimana si svolge il mercato rionale. Ce ne parla l’architetta Sara Ciarimboli dello studio Alvisi Kirimoto.
Indovina Roma - novembre 2025

Roma non è soltanto la città in cui viviamo, ma anche quella a cui dedichiamo, col nostro lavoro, gran parte della nostra giornata. Ma quanto la conosciamo, o la riconosciamo nelle foto d’archivio?
Provate a indovinare il sito oggetto di questa foto aerea che risale al 1931.
Se proprio non ci riuscite, cliccate sul link qui sotto per scoprire quale sia e come si sia trasformato nel tempo
Roma nel cinema, il cinema a Roma

Realizzata in collaborazione con la Festa del Cinema di Roma, la Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia e l’Archivio Luce Cinecittà è stata inaugurata lo scorso 15 ottobre la mostra “ROMA E L’INVENZIONE DEL CINEMA. Dalle origini al cinema d’autore, 1905–1960”, allestita a Castel Sant’Angelo, che potrà essere visitata fino al 18 gennaio 2026.
Una mostra che celebra il legame tra la città di Roma e il cinema italiano, una storia che inizia il 20 settembre 1906, a Porta Pia, con la proiezione del film La presa di Roma, dieci anni dopo gli esperimenti pionieristici dei fratelli Lumière.
Materiali inediti, immagini e clip rare, esposti nelle salette di Pio IV conducono i visitatori in un viaggio lungo 60 anni, evidenziando come la Capitale, luogo simbolico di storie e memorie antiche, abbia saputo reinventarsi e diventare il cuore pulsante di un’arte nuova e popolare e ne raccontano le location leggendarie, lo sguardo dei cineasti, lo splendore dei suoi interpreti.
Fotografie e frammenti filmici scandiscono il percorso curato da Gian Luca Farinelli, dalle prime dive del muto come Francesca Bertini e Lyda Borelli a icone come Roberto Rossellini, Anna Magnani, Vittorio De Sica, Alberto Sordi, dalla nascita di Cinecittà e dell’Istituto Luce durante il Fascismo al Neorealismo, con le immagini indelebili di Roma città aperta e Ladri di biciclette, che fecero conoscere al mondo la nuova Italia del dopoguerra, fino alla commedia all’italiana e alla “Hollywood sul Tevere”, o alle invenzioni visionarie di Fellini, con la consacrazione nell’immaginario globale di Roma come mito contemporaneo.

Dai cortometraggi agli episodi più sperimentali, ogni sala della mostra racconta episodi di innovazione tecnica, dai primi effetti speciali fino alla gestione della luce e del movimento e invita a guardare Roma con occhi diversi, non solo come città da vivere ma come set continuo, che ha reso iconiche le sue strade, le piazze e le vite che le hanno animate pur trasformandola in ogni storia, in ogni film.
15 ottobre 2025 – 18 gennaio 2026
Castel Sant’Angelo
Lungotevere Castello 50
Biglietto intero € 16, ridotto € 2
Un percorso avviato: il contratto degli enti locali segna un cambiamento di visione.

La firma della pre-intesa del CCNL Funzioni Locali 2022-2024, avvenuta il 3 novembre scorso, rappresenta un passo importante e l’inizio di un percorso con l’impegno da parte dell’ARAN, per rinnovare in tempi brevi anche il contratto nazionale relativo al triennio 2025/2027, come definito nella dichiarazione congiunta n. 5 allegata al contratto. Con decorrenza 1.1.2024 lo stipendio tabellare aumenta di euro 144,11 per i Funzionari, di euro 132,81 per gli Istruttori, di euro 118,17 per gli Operatori Esperti e di euro 113,51 per gli Operatori, con il riconoscimento dei relativi arretrati (al netto dell’I.V.C. già in busta paga).
Il CCNL rafforza, pertanto, la parte stabile della retribuzione, con la revisione anche del fondo per il salario accessorio e lo spostamento di una quota dell’indennità di comparto nello stipendio tabellare, con una incidenza anche sulla tariffa di lavoro straordinario, indennità di turno, ecc., per costruire una retribuzione più stabile e strutturata nel tempo.
In concreto cosa è stato ottenuto:
- +0,22% di incremento salariale rispetto all’offerta iniziale;
- +0,14% di incremento del fondo di contrattazione decentrata;
- la detassazione, anche per i dipendenti pubblici, di una parte della produttività (norma contenuta nella “legge di bilancio 2026” in corso di approvazione);
- un fondo aggiuntivo di 100 milioni di euro (prima volta nella storia del comparto funzioni locali) inserito nella Legge di Bilancio 2026, a valere sul rinnovo contrattuale 2025-2027, stabilizzato anche per gli anni successivi;
- l’anticipo delle risorse economiche del CCNL 2025-2027, da sottoscrivere entro il 2026, con i relativi aumenti dello stipendio tabellare per l’anno 2025, 2026 e 2027.
Entro il prossimo anno le buste paga aumenteranno, secondo le stime attuali, del 9.38% (5.78%+3.60%) e dal 1 gennaio 2027 dell’11.18% (5.78%+5.40%). Gli arretrati medi sono oltre i 2000 euro lordi.
Oltre agli aspetti economici, il contratto migliora diversi istituti normativi:
- dallo smart working esteso anche a situazioni di necessità (legge 104, genitori con figli minori), al patrocinio legale in caso di aggressioni, alla formazione continua e al welfare integrativo;
- progressioni verticali in deroga fino al 31 12 2026;
- la possibilità di prevedere in ambito di contrattazione integrativa la previsione della settimana corta su quattro giorni, con volontarietà; nuova regolamentazione del lavoro in giornata festiva infrasettimanale; riconoscimento del buono pasto anche in lavoro agile; maggiori garanzie per assenza di malattia in caso di gravi patologie richiedenti terapie salvavita.
Come si traduce tutto questo per Roma Capitale?
Per avviare la sessione di contrattazione integrativa bisogna attendere la sottoscrizione definitiva del CCNL. I tempi sono scanditi nel Testo Unico (d. lgs. n. 165/2001) e questo probabilmente avverrà non prima di fine dicembre 25/inizio gennaio 26, con l’aggiornamento dello stipendio tabellare e il successivo riconoscimento degli arretrati economici maturati. Allo stesso tempo, secondo quanto già concordato, dovrebbero avviarsi le trattative per il rinnovo dei CCNL relativo agli anni 2025, 2026 e 2027.
Poi si avvieranno le trattative per un nuovo contratto integrativo per Roma Capitale, le cui materie sono state ampliate dall’art. 7 del nuovo CCNL, con un “fondo risorse decentrate” che sarà più sostanzioso rispetto ai precedenti, stante la previsione di aumento contenuta nel nuovo CCNL e l’integrazione prevista nella legge di bilancio 2026 per i Comuni (fondo di perequazione).
L’obiettivo è incrementare le indennità, i compensi di produttività, ragionare su nuove progressioni economiche orizzontali (differenziali stipendiali) e anche verticali, stante la previsione di estensione fino al 31.12.2026 delle procedure in deroga riservate al personale.
L’intento è proseguire nel lavoro di valorizzazione e riconoscimento di chi ogni giorno garantisce il funzionamento dei servizi per la nostra comunità cittadina.


